Il Garden Sporting Center di Rimini rinnova i suoi impianti per ridurre le emissioni e risparmiare energia
dal Corriere Romagna
Centoventimila euro per l’ambiente RIMINI – La piscina Garden Sporting Center di Rimini rinnova i suoi impianti per 120mila euro. Un ingente investimento volto alla riduzione del consumo di energia e di inquinamento dell’atmosfera. Questo è il buon esempio di un privato, che per ora si è accollato anche tutte le spese, volto sia al risparmio a lungo termine sulle sue utenze e all’offerta di servizi nuovi e migliori per la cittadinanza. I lavori si svolgeranno nelle prossime due settimane di chiusura dello stabile e prevedono: la separazione degli impianti delle due vasche affinché si possano regolare due temperature differenti: quella dei 25 metri stazionerà intorno ai 28 gradi, mentre quella didattica, più piccola, con i suoi 32 gradi potrà ospitare per la prima volta anche bambini da zero a tre anni. Sarà cambiato anche l’impianto di filtraggio alla vasca di 25 metri e saranno montate caldaie di nuova generazione che inquineranno e consumeranno meno. “Solo per la produzione di calore sono stati investiti 70 mila euro – ha spiegato il presidente Roberto Marselli – ce la saremmo potuta cavare con 5-6mila euro di spera totale, ma noi siamo una struttura che svolge un servizio sociale, sportivo e ricreativo e ci teniamo a avere un’attenzione particolare all’ambiente e ai consumi. Questo ci agevolerà poi anche noi a lungo andare perché risparmieremo sulle utenze. Il prossimo settembre, probabilmente, installeremo anche dei pannelli solari”. Soddisfatto dell’iniziativa Andrea Zanzini, assessore all’ambiente del comune di Rimini:“E’ straordinario che un privato si proponga per la riduzione dell’emissione e del risparmio energetico. E’ un testimonial nei confronti dei privati: gli abbiamo infatti già chiesto di portare la sua testimonianza alla cittadinanza, visto inoltre che le iniziative dell’agenda 21 del prossimo anno saranno proprio sul tema dell’energia. Organizzeremo focus-group con la popolazione, i privati e le aziende del settore per lanciare questi nuovi strumenti di energia pulita e risparmio energetico. A breve poi dovrebbe essere licenziato dalla regione un piano sull’energia all’interno del quale speriamo di poter trovare delle forme di sostegno e dei finanziamenti”. Sulla stessa linea è intervenuto anche l’assessore provinciale all’ambiente Cesarino Romani: “Un privato che fa una scelte di questo tipo è certamente meritorio: questo è un investimento nell’ambiente. Io avrò la massima attenzione su questo progetto e studierò le leggi al fine di trovare una soluzione per abbattere i costi”. Fabiola Fenili














